Il Nipote

Il Nipote
Il suo Barsport

venerdì 17 giugno 2011

Due settimane...e un venerdì.

Tanto è il tempo passato.
Da quella sera.

La Notte dei Ferri 01

Il Kanaka Caffè è stato un appuntamento memorabile.
Quella sera, io e Lei, eravamo soli.

Una cavalcata solitaria, io e Lei, fino a quel posto chissàdove.

Abbiamo trovato nuovi amici.
Cordiali, cortesi, gentili e pronti a ridere.

Assieme.

Devo tornare.

E voglio che anche voi ci andiate.
Perché posti così sono unici, non rari.

Massimo rispetto ragazzi.

Qualche scatto, ma dal vivo è molto meglio.




 

La gallery totale la trovate qui:
Notte dei Ferri 01

Il Nipote

lunedì 13 giugno 2011

Ma dai...

Sono tornato.

Una spolverata al bancone, macchina accesa e pronti per discutere.
Ancora.

Passato il periodo di buio eccomi qui.
Tiro su nuovamente la serranda, il Barsport riapre.

E cerco subito la discussione.
Quella che anima i tavolini nei pomeriggi d'estate.

E la domenica di ieri mi offre ottimo spunto.

Ok, la SBK era al mare, sole e clima perfetto.
Capitolo aperto e chiuso.

Ma MotoGp e F1....quanta acqua hanno preso?

Eppure, noi delle moto eravamo li a prendere acqua, a sbatterci il muso e a rischiare la pellaccia come se nulla fosse.

I pilotini di F1 invece?
Tutti fermi nelle loro Hypercar hi-tech.
Tutti in fila dietro alla Safety Car, anche per la partenza.

Cos'è, paura di prendere freddo?
Paura di andare a muro?

Ragazzi, signori, UOMINI, questo è il vostro lavoro e il nostro sport.
Se non volete rischiare prego, andare, lasciare posto a chi le ha grosse.

Le balle intendo.

Voi le fate venire grosse a noi da casa, ad attendere ore prima di vedervi andare.

Mentre quelli li, i ragazzini terribili della periferia, si stendevano come lenzuola a terra pur di tentarle tutte e non far passare l'avversario.

Insomma, si sapeva già, ma ieri c'è stata la conferma.
Quelli che vanno in moto ce l'hanno duro.
Più duro di voi, fighetti da bar.

E non duri da Barsport...

Questo Osa sempre...

Lui se la rischia...

Piloti? Ma smettiamola...

Il Nipote

mercoledì 1 giugno 2011

Chiedo scusa.

Mi scuso con tutti voi, clienti abituali o meri passanti, per il periodo di vuoto del Barsport.

Negli ultimi giorni ho smarrito la retta via.

Sono stato derubato d'un sogno e privato di un piacere.

Tutto assieme.

Chiedo quindi scusa nuovamente per l'assenza di nuovi segnali ma, come vedete, non sono in vacanza...



Il Nipote

giovedì 26 maggio 2011

Dolce Vita.

Negli anni in cui era prodotta, io ancora non ero al mondo.

Ora abito vicino a quella che è stata la loro sede storica, da cui il nome.
“Lambretta”appunto, costruita a Lambrate, quartiere periferico ad est di Milano.

Dicevo, non c’ero.

Eppure, vederla li, sul banco, in quel suo abitino azzurro, slanciata e ancora attuale, mi ha reso tremendamente felice.

A voi, la Lambretta J 50 di Paolo e Bruno, i due ragazzi del Recelab (http://www.racelabmilano.com/)

Fascino tutto italiano.

Grasso, olio e pasta lavamani....

Non serve correre per divertirsi.

Avanti anche nel nome.

Un logo, una storia.

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Nota:
I ragazzi trattano compra vendita di questo tipo di mezzi.
Se volete chiedergli maggiori info potete farlo scrivendo a: info@racelabmilano.com

martedì 24 maggio 2011

Lacrime e pelle d'oca.

Il palazzo in cui lavoro è in condivisone con un istituto scolastico.
Loro affacciano all’interno e solo un piccolo lucernario del nostro archivio affaccia in quello stesso cortile.

Nel recuperare un documento stamane sento partire della musica.
Normale perchè, in questo periodo di fine scuola, spesso i bambini cantano in cortile.

Non gli do particolare peso, all’inizio.

Ma poi, intento tra le carte, mi soffermo ad ascoltare meglio.

L’attacco è inconfondibile.

Ma questo, penso, è l’inno.

L’Inno con la I maiuscola.

Quello di Mameli.

Mi sono bloccato….ad ascoltare.

Ad ascoltare qualcosa come 350 bambini che, con la loro ingenuità, la loro freschezza, genuinità e sincerità, gridavano a squarcia gola l’Italia s’è desta.

Ieri ricorreva il 19 anniversario  della strage di Capaci (http://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Capaci).

Stamattina sentivo un gruppo di bambini che, a pieni polmoni, cantavano siam pronti alla morte per  quell’ Italia che chiamò.

Roba da Lacrime e Pelle d’oca, appunto.

Lacrime e Pelle d’oca….

Se Tricolore dev'essere, che di razza sia...


Nota: Oggi doveva esserci il post della J 50.E' solo rimandato.
Le emozioni provate stamane sono state troppo forti.Sono sicuro che capirete.

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