In parte son di parte, perchè è Italiano, giovane e guascone.
Poi aggiungo che corrono in moto, che i contatti ci sono sempre stati e che, se fossimo tutti sempre ligi alle regole, vivremmo in un mondo perfetto.
Ma triste.
E allora, pur dispiaciuto per la spalla di Pedrosa, non fosse altro che è l'ennesimo segno sulle sue piccole e fragili ossa, viva le gare emozionanti e con gente che.....conserva ancora la voglia di osare.
Coloro che hanno il coraggio di osare.....spesso saranno attaccati e accusati.
Non importa ragazzi.Osate....
Sei poi bisognerà pagare il conto....allora tanto vale farlo con stile....
Un grazie a Ruggeri e Motoblog (http://www.motoblog.it/) per foto e vignetta.
Il Nipote

